caponata di melanzana alla siciliana

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3 melanzane lunghe(oppure una tonda grande)

200 gr di pomodori pachino ,

100 gr di olive bianche, 1 mazzetto di sedano (quello piccolino piu’ tenero),

50 gr di capperi salati, 1 cipolle rossa ,basilico,

40 gr di zucchero, 1/2 bicchiere d’aceto e acqua, sale, olio d’oliva extravergine.

 

PROCEDIMENTO

Tagliate le melanzane a dadi senza eliminare la buccia 

 e lasciatele in acqua salata un’ora.

 Scolatele, asciugatele e friggetele in un tegame con olio

abbondante tanto da coprirle..

Snocciolate le olive e mettetele per una decina di minuti in acqua calda.

Nel frattempo avrete cucinato la salsa

con 200 grammi di pomodori pachino maturi,

una cipolle rossa e basilico. Aggiungere  le olive snocciolate,

i capperi (dissalati in acqua) ed il sedano aceto e lo zucchero

(mezzo bicchiere diviso in parti uguali di acqua e aceto bianco  e 1 cucchiaino di zucchero). Aggiustate l’agrodolce (un po’ di zucchero o di aceto se occorre)

Versate nel tegame anche le melanzane e lasciatele insaporire per

qualche minuto nel sugo a fuoco bassissimo. Servite la caponata fredda

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caponata di melanzana alla sicilianaultima modifica: 2008-08-28T13:25:00+02:00da imma51
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11 pensieri su “caponata di melanzana alla siciliana

  1. la ricetta è ottima!!!!
    la mia mamma che era siciliana DOC, usava lo steso procedimnto! però sapete cosa faceva? faceva la conserva sotto vetro.
    METTEVA LE MELENZANE NEI BARATTOLI BORMIOLI stando bene attenta che le capsule (coperchi) fossero integri!!!.dopo aVER LAVATO ED ASCIUGATO X BENE I BARATTOLI, LI RIEMPIVA D CAPONATA FINO ALL’ORLO.IL POCO SPAZIO CHE RIMANEVA IN SUPERFICIE LO RIEMPIVA CON DELL’OLIO EXTRAVERGINE. DOPO METTEVA I BARATTOLI A BOLLIRE IN UNA GRANDE PENTOLA CON DEGLI STROFINACCI IN MODO CHE NON SI ROMPESSERo durante la bollitura E LI FACEVA BOLLIRE PER CIRCA 30 MINUTI.
    DOPO DI CHE LI LASCIAVA RAFFREDDARE LENTAMENTE NELLA PENTOLA DI BOLLITURA.
    QUANDO .L’ACQUA ERA BEN FREDDA, TOGLIEVA I BARATTOLI E DOPO AVERLI ASCIUGATI, LI METTEVA VIA PER L’INVERNO. DOVVETE PROVARE COME è BUONA LA CAPONATA IN PIENO INVERNO O AD UNA CENA TRA AMICI!
    OLTRETUTTO è UN CONTRORNO MOLTO PARTICOLARE E CHE PIACE MOLTISSIMO E E LA CUI RICETTA POCHISSIME PERSONE,CONOSCONO, ESCLUSO OVVIAMENTE I SICILIANI.
    BACI

  2. la ricetta è ottima!!!!
    la mia mamma che era siciliana DOC, usava lo steso procedimnto! però sapete cosa faceva? faceva la conserva sotto vetro.
    METTEVA LE MELENZANE NEI BARATTOLI BORMIOLI stando bene attenta che le capsule (coperchi) fossero integri!!!.dopo aVER LAVATO ED ASCIUGATO X BENE I BARATTOLI, LI RIEMPIVA D CAPONATA FINO ALL’ORLO.IL POCO SPAZIO CHE RIMANEVA IN SUPERFICIE LO RIEMPIVA CON DELL’OLIO EXTRAVERGINE. DOPO METTEVA I BARATTOLI A BOLLIRE IN UNA GRANDE PENTOLA CON DEGLI STROFINACCI IN MODO CHE NON SI ROMPESSERo durante la bollitura E LI FACEVA BOLLIRE PER CIRCA 30 MINUTI.
    DOPO DI CHE LI LASCIAVA RAFFREDDARE LENTAMENTE NELLA PENTOLA DI BOLLITURA.
    QUANDO .L’ACQUA ERA BEN FREDDA, TOGLIEVA I BARATTOLI E DOPO AVERLI ASCIUGATI, LI METTEVA VIA PER L’INVERNO. DOVVETE PROVARE COME è BUONA LA CAPONATA IN PIENO INVERNO O AD UNA CENA TRA AMICI!
    OLTRETUTTO è UN CONTRORNO MOLTO PARTICOLARE E CHE PIACE MOLTISSIMO E E LA CUI RICETTA POCHISSIME PERSONE,CONOSCONO, ESCLUSO OVVIAMENTE I SICILIANI.
    BACI

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